Trattamenti sbiancanti

Lo sbiancamento dentale è una procedura odontoiatrica che permette di migliorare il colore dei denti, rendendoli più bianchi. A questo primo tipo di sbiancamento, cosiddetto “cosmetico”, si affiancano altri tipi di sbiancamenti utili per risolvere discromie dentali, anche severe, dovute a patologie sistemiche (per esempio la fluorosi, disordini ematici, etc) oppure agli esiti di terapie con alcuni tipi di antibiotici (ad esempio, le tetracicline). I prodotti che vengono utilizzati a tal fine contengono principalmente perossido di idrogeno e perossido di carbammide, impiegati in varie concentrazioni a seconda della tecnica che si intende utilizzare e delle esigenze del paziente. Lo sbiancamento funziona grazie alla liberazione di ossigeno da parte del perossido di idrogeno o di carbammide nel momento in cui viene posto a contatto con i denti. Queste molecole di ossigeno vanno a disgregare le molecole dei pigmenti responsabili della discromia, e dunque rendendole non più visibili. Lo sbiancamento dentale agisce solo sui denti naturali, non agisce su corone protesiche, otturazioni o qualsiasi altro materiale da restauro presente nel cavo orale. Dopo il trattamento sbiancante, eventuali corone protesiche od otturazioni potranno essere maggiormente visibili in quanto non più adeguate al nuovo colore raggiunto dai denti naturali. In tal caso potranno essere sostituite con altre dello stesso colore dei denti sbiancati.Lo sbiancamento dentale può essere interno ed esterno quest'ultimo può essere anche domiciliare, il più consigliato è in studio tramite lampade e l'applicazione del gel sbiancante con diga.Tale sbiancamento prevede poi una continuazione per fissare meglio il colore.Lo sbiancamento domiciliare consiste nell'applicazione del gel sbiancante per 15 notti tramite due mascherine previamente confezionate su impronta di entrambe le arcate dentali.In alcuni casi si può verificare un aumento della sensibilità peraltro transitoria e in rarissimi casi, solo se il gel non è applicato in modo corretto,può verificarsi una leggera infiammazione gengivale che recede in un paio di giorni.Lo sbiancamento dentale interno è consigliato per denti devitalizzati che abbiano perso il loro croma e siano diventati scuri. Tramite un pertugio sul dente dal lato linguale e palatale viene messo del gelsbiancante sostituendolo fino a che il colore non è quello desiderato. Anche in questo caso non è prevista nessuna anestesia e nessun effeto collateralese si tratta di un dente non vitale.

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